Il FotoCorso ANA è organizzato in 8 moduli progressivi, per un totale di più incontri teorici e pratici, un’uscita fotografica dedicata e una serata finale di postproduzione e social. Ogni lezione alterna spiegazioni semplici, esempi di reportage alpino e momenti di confronto con il docente, così da accompagnare passo passo chi parte da zero o quasi.
In apertura si chiarisce che cosa significa davvero “fare fotografia” . Cosa ci serve. Dove si deve guardare, perché e come cercare punti di vista differenti. Vedere e scattare o vedere, pensare e forse scattare! Cosa evitare.
In questo modulo si affrontano le basi tecniche: esposizione (tempo di scatto, diaframma, ISO) e loro effetti pratici sulle foto. Si parla di profondità di campo, mosso creativo e congelamento dell’azione. Il tutto con esempi concreti.
Qui si lavora su come “mettere in ordine” la scena dentro al fotogramma: regola dei terzi, linee guida, equilibrio tra soggetto principale e sfondo. Si impara a eliminare elementi di disturbo, a dare spazio ai simboli, loghi e a cogliere i dettagli che raccontano una storia. Si analizzano esempi di foto riuscite e meno riuscite per allenare lo sguardo.
Modulo dedicato alla preparazione delle riprese durante cerimonie ufficiali, sfilate, raduni, uscite e momenti di vita associativa. Si vedono come studiare in anticipo il luogo, la luce e i passaggi chiave dell’evento, dove posizionarsi, come muoversi senza intralciare. Vengono date indicazioni pratiche di comportamento, sicurezza e rispetto delle persone ritratte, con suggerimenti specifici per contesti ANA e per eventi pubblici più generici.
A seconda del numero dei partecipanti ci si dividerà in due gruppi. Le serate pratiche servono a mettere subito in mano la macchina fotografica. Si svolgono in sede. Si propongono piccoli esercizi guidati su esposizione, composizione, gestione del movimento e del ritratto singolo e di gruppo. Ogni partecipante può provare, fare domande e rivedere insieme al docente alcuni scatti per capire dove migliorare.
L’uscita fotografica della domenica mattina (ore 9.00-12-30) è il momento in cui si applica sul campo tutto ciò che si è visto in aula. In base alla meteo si sceglie un luogo. Si lavora in piccoli gruppi, con indicazioni del docente su inquadrature, gestione della luce naturale, attenzione ai momenti chiave e cura dei dettagli. Verranno assegnati dei compiti e dei progetti specifici.
Al rientro dall’uscita si vede il flusso di lavoro base: come scaricare e mettere in sicurezza le foto, selezionare gli scatti migliori, organizzarli per cartelle o eventi. Si introducono strumenti semplici di sviluppo e ritocco leggero (luce, contrasto, colori, ritaglio) per migliorare le immagini senza “snaturarle”. Infine si mostrano i passaggi per preparare i file in modo corretto sia per il web sia per la stampa.
Ultimo modulo dedicato a come condividere correttamente le immagini: linee guida per la pubblicazione su Facebook, Instagram, siti dei Gruppi e canali. Si parla di privacy, autorizzazioni e tutela delle persone ritratte, con attenzione all’utilizzo dell’immagine dei minori. Vengono proposti esempi di buone pratiche per comunicare l’identità ANA in modo coerente, chiaro e rispettoso, evitando usi impropri delle fotografie.
Verranno presentate varie soluzioni social di condivisione, comunicazioni e social. Dal sito web personalizzato al piu semplice WhatsApp.
Date e orari del corso
In sintesi, il percorso prevede più serate infrasettimanali, un’uscita fotografica dedicata e una serata conclusiva di revisione immagini e social. Prima di iscriverti ti consigliamo di verificare il calendario aggiornato e le eventuali note logistiche.
